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Due nuovi specialisti ambulatoriali sul territorio dell’ASL di Biella

 

 

 

BIELLA 1-6-2026 Dai primi giorni di maggio 2026 sono presenti sul territorio dell’ASL BI due nuovi Specialisti Ambulatoriali Interni; si tratta di uno pneumologo, il dott. Paolo Baderna, che opera in Ospedale e presso la Casa di Comunità di Cossato e di un neurologo, la dott.ssa Elisabetta Bucciantini, presente presso la Casa di Comunità di Cossato e di Valdilana I due medici avevano lavorato presso l’ASL BI all’inizio della loro carriera nella seconda metà degli anni ’90 e hanno deciso di tornare dopo alcune esperienze in altri ospedali piemontesi e della Valle d’Aosta.

Attualmente sono 21 gli Specialisti Ambulatoriali Interni in forza all’Azienda Sanitaria biellese, che offrono prestazioni per oltre 420 ore a settimana in Ospedale e nelle sedi territoriali.

Sono presenti in ospedale 7 odontoiatri, Enrico Crestani, Franco Fogliano, Paolo Lesca, Davide Cavagnetto, Marta Petri, Emanuele Coda e Luigi Montella, di cui quattro di essi sono presenti anche sul territorio.

Tra gli Specialisti Ambulatoriali Interni che operano in Ospedale ci sono l’allergologa Luisa Bommarito, la cardiologa Francesca Mirabelli, la nefrologa Veronica Morellini, l’oculista Annita Fiorentino, l’otorinolaringoiatra Maddalena Manzoni, lo pneumologo Paolo Baderna, la reumatologa Valentina Fornero.

Sul territorio invece sono presenti il cardiologo Abdì Abdullahi Amed, il dermatologo Giorgio Mondin, il medico legale Barbara Fioramonti, la nefrologa Veronica Morellini, la neurologa Elisabetta Bucciantini, la neuropsichiatra infantile Antonella Graziano, le ginecologhe Teresa Lantieri e Paola Stagno, lo pneumologo Paolo Baderna.

L’ambulatorio di Pneumologia territoriale

Presso l’ambulatorio di Pneumologia territoriale, attivato con l’arrivo del dott. Baderna, vengono effettuate visite ed esami in stretta collaborazione con la Struttura Semplice di Pneumologia e Allergologia presente in ospedale e prenotabili tramite i normali canali di prenotazione, CUP regionale 800000500, sedi CUP ASL BI territoriali e farmacie.

Il dott. Paolo Baderna proviene da un percorso professionale molto eterogeneo, che l’ha portato ad accumulare esperienze in diverse strutture piemontesi: negli ultimi sette anni ha lavorato presso la Rianimazione dell'ospedale di Saluzzo dove, oltre al reparto, si è occupato dell’ambulatorio di ventiloterapia, dedicato a pazienti affetti da apnee notturne ed insufficienza respiratoria cronica tipo 2. Prima di lavorare a Saluzzo ha lavorato dieci anni in Valle d'Aosta, occupandosi di diagnosi di deficit di Alfa 1-antitripsina da cui deriva una forma di enfisema congenito; mentre negli anni precedenti ha lavorato presso l'ospedale San Luigi di Orbassano, a Pinerolo e presso la Fondazione Salvatore Maugeri di Veruno.

 Il professionista si occupa in particolare di:

-          patologie respiratorie croniche, quali bronchite cronica ed enfisema polmonare anche su base congenita da deficit genetico di Alfa 1-antitripsina,

-          sindrome delle Apnee Notturne (OSAS)

-          insufficienza respiratoria notturna

-          insufficienza respiratoria di tipo 2, che si tratta non solo con l’ossigeno ma anche con la ventilazione meccanica non invasiva

Tra gli esami effettuati presso l’ambulatorio, rientrano anche la spirometria e, a breve, l’emogasanalisi.

L’ambulatorio di Pneumologia del Dott. Baderna si tiene il lunedì, mercoledì e venerdì in Ospedale e il martedì e il giovedì presso la Casa della Comunità di Cossato.

 “Mi occupo in modo particolare di enfisema congenito, ovvero di quella forma di enfisema che è secondaria a un deficit genetico di una proteina (Alfa 1-antitripsina) e che si manifesta con mancanza di fiato, dilatazione e degenerazione polmonare, riacutizzazione frequenti di bronchite e mancanza di respiro dapprima durante lo sforzo e poi anche a riposo – ha commentato il dott. Baderna -  Se questi pazienti vengono diagnosticati per tempo possono essere trattati con la terapia sostitutiva che permette di rallentare il deterioramento della funzione polmonare e quindi di aumentare l’aspettativa di vita”.

L’ambulatorio di Neurologia territoriale

La dott.ssa Elisabetta Bucciantini ha prestato servizio in diverse strutture ospedaliere del Piemonte e in Valle d’Aosta, acquisendo competenze in varie patologie neurologiche; in particolare si è occupata di malattie del sistema immunitario come la Sclerosi multipla e le Neuropatie disimmuni, di malattie degenerative come il Morbo di Parkinson e la Sclerosi Laterale Amiotrofica, di epilessia e di malattie cerebrovascolari. Negli ultimi anni ha acquisito esperienza nella cura dei pazienti con malattie neurologiche gravi non più suscettibili di terapie specifiche presso la struttura di cure palliative dell’ASL CN1, sia a domicilio che presso l’Hospice di Busca (Cuneo).

Sono profondamente convinta che la medicina specialistica territoriale possa rispondere all’esigenza di prendersi cura dei pazienti con malattie croniche e possa avere un filo diretto con il Medico di Medicina Generale facendo rete con l’Ospedale – ha commentato la dott.ssa Bucciantini -  ho scelto di lasciare l’attività ospedaliera per dedicarmi a quella territoriale e tornare nel Biellese, luogo in cui sono stata già in passato, lavorando per quattro anni nel vecchio ospedale”.

Presso l’ambulatorio di neurologia territoriale, attivo il lunedì, mercoledì e giovedì presso la Casa di Comunità di Cossato e il venerdì presso la Casa di Comunità di Valdilana, vengono effettuate prime visite e visite di controllo in collaborazione e sinergia con la SC Neurologia dell’ASL BI, prenotabili tramite i normali canali di prenotazione, CUP regionale 800000500, sedi CUP ASL BI territoriali e farmacie.

Entrambi gli specialisti territoriali lavorano di concerto e in sinergia con le strutture ospedaliere per una complessiva presa in carico dei pazienti.

Apertura straordinaria Archivio di Stato di Biella

 


 

BIELLA 30-5-2026  Anche quest’anno l'Archivio di Stato di Biella parteciperà, il prossimo venerdì 5 giugno, all’evento nazionale “Archivissima.

 

Il Festival e la notte degli archivi”. L’iniziativa, sviluppata da Promemoria in collaborazione con l’Associazione Archivistica Italiana e patrocinata dal Ministero della Cultura, è giunta alla nona edizione.
Come ogni anno il festival riunisce diverse istituzioni del territorio biellese che, partendo da un tema comune, aprono le loro porte al pubblico con l’intento di promuovere e valorizzare i loro archivi. Il tema scelto quest’anno a livello nazionale è “Quello che non c’è”.
L’Archivio di Stato partecipa all’iniziativa con un’apertura straordinaria della propria sede, in via Arnulfo 15/a, dalle ore 18:30 alle ore 22:00, durante la quale il pubblico potrà accedere liberamente e gratuitamente e visitare la mostra documentaria “Oltre la mappa. Luoghi lontani nel tempo ma vicini in archivio!”: un percorso espositivo dedicato ad alcuni luoghi del medioevo biellese, allestito dal personale con documenti originali e riproduzioni, che permetterà ai visitatori di apprezzare le potenzialità offerte dagli archivi per raccontare e ricostruire quello che “manca”.
Ma non è tutto! Quest’anno l’Archivio di Stato dedica la Notte degli Archivi ad una speciale “Caccia altesoro” per le vie della città dedicata ai luoghi presentati in mostra: con partenza alle ore 20,30 da via Arnulfo 15/a e rientro entro le ore 22,00, i partecipanti verranno guidati da indizi testuali e grafici attraverso i quartieri della città alla ricerca di “quel che manca” (ma che i documenti, indispensabili alleati per la ricostruzione del passato, ci permettono di riscoprire o di conoscere per la prima volta!). Il percorso prevede alcune tappe anche al Piazzo: si raccomandano pertanto scarpe comode e… voglia di camminare. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione ai recapiti dell'Archivio di Stato (tel: 015 21805; mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) entro e non oltre le ore 12:00 di giovedì 4 giugno: i posti disponibili sono infatti
limitati. Si potrà partecipare sia in squadra che singolarmente. Requisiti importanti per partecipare: possesso
dell’applicazione Whatsapp e avere in squadra almeno una persona maggiorenne. Maggiori informazioni
sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Archivio.
L’Archivio di Stato parteciperà anche all’iniziativa “Negli archivi c’è tutto, anche quello che manca!”
prevista nella stessa serata in Biblioteca civica “Alfredo Frassati” in piazza Curiel, dalle ore 18:30 alle ore
20:00, in compagnia delle altre realtà archivistiche del territorio: parteciperanno l’Archivio del Capitolo di
Santo Stefano e diversi enti aderenti alla Rete Archivi Biellesi (Camera di commercio Monte Rosa Laghi
Alto Piemonte, Centro di documentazione sindacale “Adriano Massazza Gal”, Città di Biella - Biblioteca
Civica Alfredo Frassati, Comune di Tollegno, DocBi - Centro Studi Biellesi ODV, Elettrotecnica
Vallestrona, ITIS Q. Sella, Santuario di Oropa, Unione Industriale Biellese). Durante la serata gli enti
partecipanti presenteranno alcuni documenti scelti in base al tema guida della manifestazione.

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